DAL GIOCO ALLA MALATTIA?

Appunto per la vostra agenda: venerdì 10 febbraio ore 20,30 ad Alba – Palazzo mostre e congressi.

Spesso lo chiamiamo gioco d’azzardo, ma per prima cosa è poco gioco, almeno dal nostro punto di vista pedagogico ed educativo. Sarebbe bello quindi abituarsi a parlare semplicemente di Azzardo, mettendo così in risalto gli aspetti di rischio, di perdita matematica, di possibile perdita di controllo. Sono pertanto importanti le occasioni per discutere, riflettere e informarsi rispetto ad un tema che sta diventando centrale per la salute, ma anche per la cittadinanza, mettendo in gioco non solo gli aspetti economici (significativi sia a livello nazionale, sia a livello dei piccoli commercianti locali), ma anche quelli etici.

Un fenomeno sociale che non dovrebbe lasciare nessuno indifferente. Nessuno dovrebbe chiamarsi fuori con un semplice non mi riguarda, tutti dovremmo provare nel nostro piccolo a modificare una cultura che ha trasformato un comportamento a rischio, in un prodotto commerciale innocuo e diffusissimo. Anche perché al numero esorbitante di apparecchi nei locali si aggiungono tutte le possibilità di gioco on-line attraverso i device digitali. I risultati? Per citarne uno solo, in arrivo dall’Osservatorio “Young Millennials Monitor – Giovani e Gioco d’Azzardo” di Nomisma-Unipol in collaborazione con Università di Bologna, emerge che un milione e 240mila studenti tentano la fortuna con il gioco d’azzardo. Certo sono piccole cifre, sono percorsi iniziali, ma che espongono maggiormente le nuove generazioni ai rischi dell’Azzardo.

Per riflettere su questi dati e sugli aspetti sanitari del problema, la Diocesi di Alba organizza una serata di riflessione dal titolo: “Il gioco d’Azzardo Patologico – Quando il gioco diventa malattia”.

Durante l’incontro parleranno esperti del settore spaziando dagli aspetti socio-sanitari a quelli culturali ed educativi, in una società che spesso, anche attraverso le rappresentazioni dei media costruisce un immaginario mitico e positivo nei confronti di comportamenti che possono indurre dipendenza patologica.

Quindi appuntamento venerdì 10 febbraio, ore 20,30 presso il Palazzo Mostre e Congressi di Alba. Partner dell’iniziativa saranno: l’ASL CN2, la città di Alba, il Consorzio Socio Assistenziale, la Fondazione della Banca d’Alba, l’Egea e la Coop. Sociale Centotorri.

Per ulteriori informazioni scarica il volantino della serata.

By |febbraio 2nd, 2017|Eventi, GAP, Informazione|Commenti disabilitati su DAL GIOCO ALLA MALATTIA?